Nicola Porro è un giornalista, conduttore televisivo, saggista e opinionista italiano, tra i volti più riconoscibili del giornalismo politico ed economico contemporaneo in Italia. Nato il 27 settembre 1969 a Roma, ha costruito la propria carriera attraversando stampa, televisione, radio, editoria digitale e divulgazione politica, diventando una figura fortemente identificata con il pensiero liberale e liberista.
La carriera professionale di Porro inizia tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta, lavorando per il quotidiano L’Opinione. Nel 1994 entra brevemente nella politica istituzionale diventando portavoce di Antonio Martino, ministro degli Esteri durante il primo governo guidato da Silvio Berlusconi. Questa esperienza gli consente di sviluppare una profonda conoscenza delle dinamiche economiche e istituzionali italiane. È giornalista professionista dal 1997.
Una parte importante della sua carriera è legata al giornalismo economico. Collabora alla realizzazione di programmi economici per Mediaset e contribuisce alla nascita dei contenuti per il canale finanziario CFN-CNBC, specializzato in informazione economica e finanziaria.
La notorietà televisiva arriva progressivamente: Dal 2011 al 2013 conduce In onda su LA7 insieme a Luca Telese. Dal 2013 al 2016 è ideatore e conduttore di Virus - Il contagio delle idee su Rai 2, talk show di approfondimento politico ed economico. Dal 2016 al 2019 conduce Matrix su Canale 5. Dal 2018 è il volto di Quarta Repubblica su Rete 4, uno dei principali programmi di approfondimento politico del network. La trasmissione è diventata il programma con cui viene maggiormente identificato dal pubblico.
Nel panorama mediatico italiano, Nicola Porro rappresenta una figura trasversale tra giornalismo economico, televisione e commento politico. La sua immagine pubblica è fortemente associata a uno stile diretto, spesso provocatorio, e a una comunicazione orientata al dibattito pubblico acceso, elemento che negli anni lo ha reso uno dei giornalisti più riconoscibili e discussi della televisione italiana.

